Il chitarrista e professore di strumento dell'Orchestra "Cocchi-Aosta-Jacopone" di Todi, Francesco Di Giandomenico, star in Oriente insieme al violinista Paolo Castellani
satorduo

Dietro ogni grande collettivo c’è il lavoro, spesso silenzioso, di splendide individualità. Degli straordinari solisti, si potrebbe dire, visto l’argomento, che sanno però mettere al servizio dei più giovani e di un progetto importante per la comunità il loro non comune background.
Il collettivo in questione è quello dell’Orchestra della “Cocchi-Aosta-Jacopone” di Todi; il “solista” è Francesco Di Giandomenico, professore di strumento e  anima, insieme ad un team di colleghi di tutto rispetto, della stessa Orchestra.

Di Giandomenico, che con la sua chitarra fa coppia da dieci anni con il violinista Paolo Castellani, con il quale hanno dato vita al “SatorDuo”, sarà protagonista nelle prossime settimane di un tour in Cina. Non è per loro la prima trasferta all’estero: in questi anni hanno tenuto concerti oltre che in Italia, in Europa e negli Stati Uniti ed hanno collaborato con istituzioni del calibro della Roosvelt University di Chicago, l’Ambasciata dell’Uruguay presso la Santa Sede, l’Istituto Italo Ibero Latino Americano di Roma, la St. Mary Le Bow di Londra, la St. John’s Waterloo di Londra, l’Ambasciata di Cuba in Italia, il Fermi Lab di Chicago e molte altre ancora. Ma la Cina è… la Cina!

La loro tournee, durante la quale proporranno un concerto di Tango, è organizzata da “Wu Promotion”, una delle più grandi agenzie cinesi di concerti, che da 25 anni rappresenta alcuni dei nomi più importanti della scena musicale mondiale. Quest’anno, solo per fare alcuni nomi, “Wu Promotion” organizzerà concerti con Wiener Philharmoniker, Lucerne Festival Orchestra con Riccardo Chailly e Misha Maisky. Attualmente il SatorDuo è rappresentato dalla “Price, Rubin & Partners”, un’importante agenzia americana di management artistico, che cura le carriere di musicisti come Angel Romero, Salvatore Accordo e Lalo Schifrin.

Nello sconfinato Paese del Celeste Impero, Francesco e Paolo terranno cinque concerti percorrendo oltre 11mila chilometri da una città all’altra, esibendosi in pratica ogni due giorni: il 20, 22, 25, 27 e 29 aprile. Sensazionali le sedi delle loro esibizioni, con storia, architetture e capienze da far tremare i polsi: Beijing al tempio di Dong Jing Yuan, Chengdu Telusnu Concert Hall, Beijing Mong Man Wai Hall of Tsinghua University, Liuzhou Cultural Arts Centre, Harbin, Harbin Concert Hall (il loro tour è anche online: http://www.wupromotion.com/it/great-china-tour/chamber-music/1089-sator-duo-italy-2018).

Del”SatorDuo” hanno scritto in Italia e all’estero giudizi entusiastici. “I loro concerti sono intrisi del fuoco e della passione della musica latina: SatorDuo è uno dei più elettrizzanti Duo oggi in Italia” (Chicago); “I concerti di Londra offrono la possibilità di sperimentare l’energia, la carica emotiva e il virtuosismo di SatorDuo” (Inghilterra); “Un mix sorprendente e affascinante in perfetto equilibrio tra virtuosismi e dialoghi musicali” (Italia); “SatorDuo non solo è una combinazione insolita ed esotica di strumenti che generalmente non si sentono insieme, ma il loro repertorio e il suono che producono è una combinazione fantastica di originalità e musicalità” (Stati Uniti).

E mentre si prepara tutto questo, come se nulla fosse, Francesco Di Giandomenico continua a far crescere, lezione dopo lezione, i suoi allievi e a preparare, con la stessa cura e attenzione, i concerti della giovane Orchestra musicale tuderte, impegnata venerdì 6 aprile, alle ore 16:00, in un concerto alla Sala delle Pietre dei Palazzi Comunali di Todi.
Qui sta, appunto, tutto il valore del mettere a servizio di un progetto e di una comunità tutta la propria esperienza e passione.

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