L'animale, che si chiama "C'è", premiato ad Agriumbria, è di proprietà dall'azienda Luchetti, storica famiglia di allevatori di rilievo nazionale
durante Agriumbria 2018 presso Centrofiere "Maschiella" Bastia Umbra IT, 7 aprile 2018. Foto: Umbriafiere [riferimento file: 2018-04-07/ND5_6373]

Si chiama “C’è”, pesa 1.640 chili ed è il toro di razza Chianina più grande grande d’Italia. È allevato a Perugia dall’azienda agricola fratelli Luchetti, con base a Collazzone. Un nome, quello dei Luchetti, ormai storico nel panorama del settore, con i discendenti del fondatore Basilio, ancora oggi, alla soglia dei 90 anni, presente in azienda, che stanno continuando a far crescere l’azienda di famiglia.

Si tratta di uno dei record dell’edizione 2018 di Agriumbria, che ha posto al centro dell’attenzione anche gli allevamenti animali e, nello specifico, la genetica delle razze bovine, fiore all’occhiello nazionale. I semi riproduttivi delle razze italiane, infatti, sono i più richiesti al mondo. La maggior parte degli allevamenti di carne americani (gli Usa sono i più grandi allevatori al mondo) è “firmata” da riproduttori italiani.

Come spiegano dall’Associazione italiana allevatori: “Qui ci sono i migliori esemplari e i migliori allevamenti ed aggiudicarsi un premio oltre a ripagare per il tanto lavoro fatto da tanta visibilità in termini commerciali. Agriumbria è un momento importante per la zootecnia italiana, c’è un livello alto e qui arrivano i migliori allevatori”.

Molto vistate la mostra fotografica sui 50 anni di zootecnia ad Agriumbria a cura di Anabic e le mostre delle razze Chianina, Romagnola, Marchigiana, Maremmana e Podolica. Per le razze a duplice attitudine (latte e carne) forte interesse per la Pezzata rossa italiana. Ottimi risultati anche dalla gara interregionale della Frisona. A completare il panorama della biodiversità, la vetrina delle razze equine (Caitpr, Cavallo agricolo italiano da tiro pesante rapido; Haflinger Italia; Maremmano; Cavallo del Catria e Norico) e gli asini delle razze Asinara, Amiatino e Martina Franca.

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