Circa 350 grammi di cocaina purissima, nascosta in sei barattoli di yogurt da mezzo chilo, sono stati scoperti e sequestrati dagli agenti della Narcotici della Questura di Perugia sulla supestrada E45 tra Deruta e Perugia.
I “nascondigli” avevano i coperchi delle confezioni perfettamente sigillati mediante collante per dentiere, ma questo non ha impedito l’individuazione di due insoliti rappresentanti, un italiano, B.A. del 1975, e uno straniero irregolare, presumibilmente maghrebino, del quale appaiono ancora sconosciute le generalità.
L’operazione è avvenuta nell’ambito dei controlli predisposti nel fine settimana. Una pattuglia in servizio sulla E 45 ha intimato l’alt agli spacciatori che viaggiavano a bordo di un’auto. Una prima perquisizione personale non ha evidenziato nulla di irregolare, ma l’atteggiamento sospetto dei due ha indotto gli agenti a condurli in questura dove l’automobile è stata approfonditamente controllata. Da qui la scoperta, i barattoli, normali nell’aspetto, erano nel bagagliaio contenuti all’interno di una cassetta.
La droga sequestrata è purissima ed opportunamente tagliata avrebbe reso un chilo di sostanza, per un valore sul mercato di 60.000 euro.
Una seconda operazione condotta sempre nel fine settimana dalla Volante ha portato a Perugia all’arresto di due tunisini con precedenti specifici, M.B.C. del 1983 ed A.N. del 1977, dopo un inseguimento rocambolesco che ha impegnato sei agenti ed è terminato in un parco cittadino.
Affacciati alle terrazze di palazzi della periferia di Perugia alcuni cittadini hanno urlato al personale della squadra volante indicazioni in tempo reale sugli spostamenti in strada di un tunisino, permettendo agli agenti impegnati nell’inseguimento di arrestarlo per spaccio di droga (un suo connazionale era stato bloccato poco prima). Recuperati una decina di grammi di cocaina e due grammi di hascisc.
Erano stati gli stessi abitanti del quartiere di Madonna Alta a segnalare alla questura un movimento sospetto intorno a una fioriera. Gli agenti hanno così recuperato all’interno un ovulo con due grammi di cocaina e si sono poi appostati notando arrivare due stranieri che hanno quindi cominciato a rovistare nel porta vaso. Uno è stato subito bloccato mentre l’altro è fuggito.
E’ cominciato così un inseguimento nel corso del quale la gente affacciata ai balconi dei piani più alti ha approfittato della visuale per fornire indicazioni alla polizia intervenuta con tre pattuglie. Ai due tunisini sono stati sequestrati altri otto grammi di cocaina e due di hascisc.








