Anche quest'anno si rinnova la collaborazione del Movimento Turismo del Vino per finanziare la ricerca contro il cancro
vigneti

Si avvicina l’appuntamento con Cantine Aperte 2018, nel prossimo fine settimana di maggio e, come ogni anno, si rinnova la collaborazione tra il Movimento Turismo del Vino e AIRC Umbria, per finanziare la ricerca contro il cancro.
Anche quest’anno, tutti coloro che si recheranno nelle oltre 50 cantine aperte della regione troveranno i volontari Airc ad accoglierli per promuovere la raccolta fondi, attraverso l’acquisto del calice per le degustazioni e la relativa tasca porta bicchiere, al costo di 5 euro.
I fondi così raccolti andranno interamente -tolte le spese per i materiali- a finanziare la ricerca sul cancro, al fine di rendere la malattia sempre più curabile.

I soldi raccolti con l’edizione dello scorso anno, per esempio, sono andati a coprire la borsa di studio assegnata alla dottoressa Corinne Quadalti, laureata in Biotecnologie Veterinarie presso l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna. La dottoressa Quadalti, infatti, ha già avviato il suo progetto di ricerca presso il Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia, sull’ “Analisi dei meccanismi di leucemogenesi nella leucemia acuta mieloide (AML) con mutazione del gene della Nucleofosmina (NPM1) mediante genome editing in cellule staminali emopoietiche e linee cellulari di AML”, che si propone di investigare i meccanismi genetici alla base di una delle più frequenti forme di leucemia, caratterizzata dalla presenza della mutazione del gene NPM1, scoperta nel 2005 nel laboratorio del Prof. Falini.
Il progetto viene svolto nel laboratorio di ricerca coordinato dalla Prof.ssa Maria Paola Martelli, con l’obbiettivo di individuare nuove terapie più efficaci e meno tossiche di quelle attualmente disponibili.

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