Il ripristino del Fondo di Solidarietà nazionale, specie in un momento economico così difficile, rappresenta un atto di vitale importanza per il futuro di tante imprese agricole, visto che le assicurazioni costituiscono attualmente l’unico strumento di difesa contro le calamità naturali che colpiscono il settore.
È quanto affermato da Albano Agabiti, presidente dell’Associazione Nazionale Consorzi di Difesa (Asnacodi) e presidente Coldiretti Umbria, nel suo intervento al convegno svoltosi a Perugia “Assicurazione agevolata in agricoltura: quale futuro?”, organizzato dal Cesar (Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale) e da Asnacodi, presso la Facoltà di Agraria.
L’attuale sistema assicurativo agevolato – ha spiegato Agabiti – è diventato un vero modello a livello europeo e non solo, e la sua efficacia è testimoniata anche dal forte incremento negli ultimi anni di aziende e prodotti assicurati contro le avversità.
“Con la modifica nel 2004 delle normative che regolano il settore infatti – ha ribadito Agabiti – il sistema dei risarcimenti alle imprese in caso di calamità naturali, ha subìto sostanziali e positive novità, con effetti benefici sia per gli imprenditori che ottengono liquidazioni più rapide, ma anche per il bilancio pubblico che ha conseguito notevoli risparmi”.
Per gli anni 2009, 2010 e 2011 – ha concluso Agabiti – sono necessari almeno 240 milioni di euro l’anno per garantire continuità a questo importante strumento, pertanto ci appelliamo ancora una volta a Governo e Parlamento, affinché possano reperire subito i fondi necessari, data l’imminente apertura della campagna assicurativa, evitando così un grosso danno alle migliaia di aziende competitive ed innovative che scelgono di assicurarsi.
Al convegno a Perugia è intervenuto anche Antonio Buonfiglio, sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che ha rassicurato sul ripristino del Fondo di Solidarietà nazionale.
- Redazione
- 26 Febbraio 2009










