La conduttura principale dell’acquedotto della Pasquarella, che alimenta Todi e la gran parte della media valle del Tevere, si è spaccata e ciò sta causando gravi disagi, per la mancanza del rifornimento idrico.
La causa del grave guasto non è stata resa nota, forse le piogge intense degli ultimi mesi hanno messo in moto una frana che, a forza di premere sulle condotte, le ha fatte saltare.
Sarà necessaria una approfondita indagine per determinare se l’acquedotto sia a rischio permamente, intanto si mostra sempre più necessaria la ipotizzata realizzazione di una interconnessione tra i vari acquedotti umbri, che non sia solo nel senso sud-nord, com’è attualmente, perchè quello della Pasquarella è attualmente l’unico, sufficiente, canale di rifornimento idrico per la zona e supplisce anche alle necessità più a nord.
Al ritorno dell’acqua, probabilmente, i disagi non saranno finiti per molti utenti: il “colpo d’ariete”, che si ripercuoterà sulle varie tubature per la pressione dell’aria spinta dall’acqua, potrebbe, in molte situazioni, determinare l’intasamento dei contatori delle abitazioni.
- Redazione
- 21 Febbraio 2009










