Non è la N.A.T.O. degli anni cinquanta che si voleva abbandonare ma la nuova comunità montana del Narnese, Amerino; Tuderte, Orvietano sembra ugualmente diventata il bersaglio di molti.
”I Consiglieri del Partito Democratico del Consiglio Comunale di San Venanzo esprimono forte preoccupazione per la situazione venutasi a creare conseguentemente all’attuazione della Legge regionale n. 24/2007 che ha portato alla costituzione della Comunità Montana Orvietano Narnese Amerino Tuderte.
Le note vicende succedutesi dal 23 dicembre 2008 a questa parte rendono evidente la difficoltà insita nella gestione di un Ente costituito da ben 30 Comuni con territori disomogenei e da un ingovernabile Consiglio Comunitario di 90 membri.
– In particolare preoccupa lo stallo istituzionale e, conseguentemente, operativo in cui versa l’Ente, con tutte le conseguenze negative che già cominciano a farsi sentire in termini di servizi forniti ai Comuni, soprattutto a quelli più piccoli e marginali ai quali la Comunità Montana ha da sempre garantito un prezioso contributo per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio e nella organizzazione di importanti funzioni associate.
– Preoccupa fortemente anche lo stato di incertezza in cui si trovano i dipendenti dell’Ente i quali, senza l’approvazione del bilancio e senza l’adozione di un piano dei lavori, vedono messo a rischio il posto di lavoro a causa del blocco delle attività.
Si chiede pertanto alla Regione dell’Umbria:
• nell’immediato, di garantire ai lavoratori della Comunità Montana e alle loro famiglie una gestione efficace ed efficiente dell’Ente, che risulti realmente operativa,
• nel prossimo futuro, una revisione della legge istitutiva delle Comunità Montane con particolare riferimento all’ambito territoriale individuato per la Comunità Montana Orvietano Narnese Amerino Tuderte.”
- Redazione
- 2 Marzo 2009







