Ho letto con interesse le considerazioni di Rosaria Marchetti, a nome del Movimento 5 stelle, sulle modalità con le quali, in questa città dei bravi ragazzi organizzano manifestazioni; le modalità di finanziamento delle stesse da parte della amministrazione comunale ; il ruolo dei cittadini finanziatori oggettivi di questi eventi.
Un ragionamento lucido, politicamente esatto, intelligente nello svelare le modalità e le tecniche delle relazioni politiche che si sono strutturate a Todi. Talmente puntuali le considerazioni di Rosaria Marchetti che i bravi ragazzi, sino ad ora usi a soffrir tacendo, hanno avuto un riflesso condizionato e si sono esercitati in un noioso comunicato stampa a difesa della loro angelica leggiadria.
Si dicono offesi dalla ignobile cecità di chi non vuol vedere le meravigliose sorti e progressive da loro create a discapito del proprio borsellino. Lamenti accorati per convincere i pochi imbecilli che loro occupano per metà anno la città con ferraglia, costruiscono pollai per distribuire bevande affinché Todi assomogli a Taormina. Mah!
Io penso che questi bravi ragazzi insieme al cardinal protettore, ancorchè impalpabile, ci considerino sudditi.
No, signori cari, siamo cittadini e così dobbiamo essere considerati.
E poi quel lugubre lamento: basta! Basta cosa!
Vi propongo, invece, di presentarci i bilanci preventivi e consuntivi delle manifestazioni. Dire quanti denari i cittadini vi versano con le
tasse che pagano. Se risultasse che investite i vostri denari per fare di Todi la Taormina dell’Umbria, (mi auguro che non portiate il mare in piazza) allora è bene che veniate nominati benefattori emeriti e la città tutta dovrà essere pronta ad apporre una lapide sulla facciata del palazzo del governatore a celebrare la vostra magnanimità.










