Nella speranza che le troppe vetrine chiuse della città di Todi, in particolare del corso, tornino ad ospitare attività commerciali, ricettive e artigianali, il movimento Todi Civica ha presentato, attraverso il consigliere comunale Floriano Pizzichini, una mozione con la quale si propone una temporanea soluzione per il decoro urbano.
“L’idea – dice Pizzichini – è quella di armonizzare le vetrine dei locali vuoti (in molti casi poco curate) con il resto dell’arredo urbano, rendendo utili e funzionali quegli spazi ed evitando che diventino ricettacolo di sporcizia e guano. La mozione propone alla giunta Comunale di far realizzare ed acquistare degli appositi pannelli rigidi rimovibili da applicare alle singole vetrine vuote”.
Contestualmente Todi Civica chiede “di far realizzare manifesti specifici da attaccare alle pannellature raffiguranti immagini del patrimonio artistico, storico e culturale cittadino, con particolare riferimento alle “ricchezze” meno conosciute del nostro territorio e pertanto da valorizzare e far conoscere. Le immagini potranno infine essere corredate di cartina topografica cittadina e descrizione dell’opera raffigurata. Un modo questo per accogliere i turisti che scelgono di transitare per il corso, trasformando spazi vuoti in strumenti funzionali al visitatore e restituendo decoro ad una parte importante della nostra città”.
- Redazione
- 29 Agosto 2018








