Nella città di Jacopone maggiore attrazione per il settore alberghiero, contrariamente a quanto avvenuto negli altri comuni della zona

I dati ufficiali degli arrivi e presenze turistiche nel Comune di Todi e nel comprensorio mostrano un andamento contrastante.
Contrastante è anche l’andamento che si registra tra il settore alberghiero e quello extra alberghiero
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Complessivamente a Todi nel 2008 ci sono stati circa 1.708 arrivi di turisti in più, dato che è molto superiore a quello registrato in tutto il comprensorio, che è stato un magro + 203.
Quindi se non vi fosse stato il dato di Todi il dato comprensoriale sarebbe stato pesantemente negativo.
Ma l’incremento degli arrivi a Todi è tutto sbilanciato verso il settore alberghiero con un +1507 contro un solo +201 nell’extra alberghiero, mentre nel comprensorio i dati sono rovesciati con un extra alberghiero che cresce ed un alberghiero che cede.
Quindi, escludendo i dati di Todi, l’alberghiero nella restante parte del comprensorio ha avuto un vero collasso, mentre l’extra alberghiero è cresciuto più che non a Todi.
L’incremento del turismo alberghiero tuderte è per più di due terzi degli stranieri, che invece sono fortemente diminuiti nell’extra alberghiero, dove solo gli italiani hanno consentito di rovesciare la situazione.
Nel comprensorio si assiste invece ad un massiccio travaso degli stranieri dalla sistemazione alberghiera a quella extra
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Per quanto riguarda le presenze, a parte la variazione dei valori assoluti conseguenza delle variazione negli arrivi, c’è invece da registrare che la permanenza media è in calo, leggero, nell’alberghiero e stabile nell’extra alberghiero tuderte, con un saldo totale in diminuzione.
 Nel comprensorio, invece, al calo dell’alberghiero corrisponde un incremento dell’extra alberghiero e del totale.
Al di là degli incrementi percentuali che, fin quando operano su piccoli numeri non possono indurre eccessive illusioni, c’è da valutare quanto le permanenze dei turisti incidano sull’economia della zona. Un parametro può essere quello di ridurre il totale delle permanenze, dividendolo per i giorni dell’anno, per ottenere una popolazione stabile equivalente, che poi andrà moltiplicata per un fattore x in base alla capacità di spesa di tali turisti.
Ed allora si scopre che le oltre 114mila presenze turistiche del 2008 sono equivalenti a poco più di 307 abitanti stabili nel tuderte, con un incremento di 7 rispetto all’anno precedente, ed al doppio scarso nell’intero comprensorio che, al netto dei dati di Todi, risulterebbe in decremento ancor maggiore.
Cifre che possono aiutare a capire quanto il turismo possa contribuire all’economia, tenendo presente, ovviamente, che il flusso turistico si distribuisce in maniera molto variabile nel corso dell’anno.

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