Sarà “Il Diamante Nero” (14-15 marzo), la manifestazione più importante dell’anno per il paese di Scheggino, giunta alla sua quarta edizione, l’occasione per inaugurare una serie di infrastrutture importanti per la crescita turistica di questo piccolo comune della Valnerina che rappresenta una sintesi perfetta di natura, storia, arte ed architettura.
“Il restyling di una parte del centro storico – spiega il sindaco Carlo Valentino – e la realizzazione di alcune opere, consentiranno di inserire Scheggino nell’offerta turistica di alto livello che negli ultimi anni sta caratterizzando anche altre città storiche d’Italia”.
Domenica 15, alle ore 11,30, verrà tagliato il nastro del ponte pedonale in acciaio inossidabile, un’opera che evidenzia il legame tra il patrimonio storico architettonico della città con il patrimonio imprenditoriale della vicina Terni Acciai Speciali (Thyssen Krupp), sulla linea di alcune esperienze già realizzate, tra l’altro, a Stoccolma, Londra e Bilbao.
Sempre nella giornata di domenica verrà inaugurato l’albergo diffuso “ANTICA TORRE DEL NERA” che ha portato alla ristrutturazione della parte alta del paese. Gli appartamenti a disposizione dei visitatori sono 16, tutti finemente ristrutturati dalla società immobiliare “Sviluppo immobiliare di Bergamo”.
Gli alloggi si snodano lungo tutta Via Capolaterra, la parte più alta del centro storico, consentendo ai turisti di godere di uno splendido panorama e di effettuare escursioni e visite guidate nell’irripetibile scenario della Valnerina.
La tipologia dell’Albergo Diffuso (la stessa che è stata presa in considerazione per il Castello di Petroro di Todi) rappresenta una assoluta novità nell’offerta turistica umbra.
“Ho ritenuto importante inaugurare queste infrastrutture – sottolinea il sindaco Valentini – proprio durante la manifestazione “Il Diamante Nero” perchè sempre di più lo sviluppo di un territorio passa attraverso il buon connubio tra pubblico e privato. Nel caso dell’albergo diffuso, il comune di Scheggino si è dotato dei necessari servizi pubblici per far crescere l’offerta turistica, mentre i privati hanno deciso di investire sulla bellezza del nostro borgo ristrutturandolo e portandolo a nuova vita”.









