Dopo il blitz mattutino, si tirano le somme dell’operazione “Money Bags”
Sono tre gli arresti eseguiti oggi in provincia di Terni. Si tratta di due donne, entrambe romane e quarantenni, arrestate a Calvi dell’Umbria, e del compagno di una delle due, anche lui di origini romane e quarantenne, già detenuto nel carcere di Sabbione a Terni.
Per tutti e tre l’accusa è quella di riciclaggio, usura ed estorsione.
Secondo l’ accusa i tre avrebbero fatto parte dell’organizzazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti che avrebbe poi riciclato i proventi dello spaccio utilizzandoli in attività di usura e acquistando beni immobiliari di ingente valore.
Del patrimonio sequestrato fa parte anche la villa di Calvi dell’Umbria nella quale sono state sorprese le due donne, acquistata da una di esse tre anni fa e del valore di circa 2 milioni di euro.
All’ operazione hanno collaborato anche i carabinieri della stazione di Amelia.
Complessivamente nelle tre regioni interessat, oltre agli 8 arresti (5 in carcere e 3 ai domiciliari) sono stati sottoposti a sequestro preventivo beni per 3 milioni di euro e denunciate 21 persone implicate a vario titolo.
Deferiti all’autorità giudiziaria due medici responsabili di aver fatto compiacenti perizie sanitarie, che hanno permesso ad uno dei componenti la banda di sottrarsi al regime della detenzione carceraria a cui era stato sottoposto
Imprenditori compiacenti, che si ritenevano anche furbi, hanno tentato di acquisire, coi soldi della banda, anche immobili di pregio in Sardegna e nella capitale, ma per la mancata conclusione di tali progetti, si sono ritrovati ad essere vittime degli usurai, i quali hanno voluto riottenere le somme investite, con interessi maggiorati fino al 240% annui, a suon di minacce, anche con l’uso delle armi.







