Il Sindacato autonomo Sap chiede più mezzi per le forze dell'ordine, i carabinieri replicano

A critiche pesanti il Governo è abituato solo quando vengono dal sindacato storico della sinistra, ma ora deve, forse con sorpresa, registrare posizioni analoghe da un sindacato autonomo in un settore dove la sinistra è al lumicino da sempre.
Strutture spesso fatiscenti, ma anche carenza di mezzi e personale in provincia di Perugia per la polizia secondo il Sap, il sindacato autonomo
, che ha tenuto oggi nel capoluogo umbro il suo congresso provinciale.
E’ stato fatto riferimento in particolare alla situazione del commissariato di Assisi. Struttura definita «così fatiscente da non essere più idonea». « Riguardo ai mezzi, il Sap ha sottolineato che questi «sono pochi, in particolare per quanto riguarda le volanti». «A Perugia – hanno sostenuto Giurati e Montebove – sono di servizio ogni notte due volanti e una gazzella dei carabinieri. Più o meno come accade a Foligno e questo non va bene».
I sindacalisti del Sap hanno poi parlato della «carenza di organico, ormai decennale nel capoluogo umbro». «Sono stati promessi rinforzi – hanno aggiunto – ma quelli che sono arrivati lo hanno fatto in aggregazione temporanea e non in modo fisso».
Si chiede,perciò, di destinare alle forze di polizia i fondi eventualmente disponibili per le ronde, «I volontari opereranno senza retribuzione – ha sostenuto il portavocenazionale del sindacato – ma faranno parte di associazioni che potranno legittimamente ricevere contributi dai Comuni e accedere a fondi per la formazione. Soldi che per noi devono essere invece destinati alle forze di polizia». Il portavoce del Sap ha quindi ribadito la contrarietà del sindacato alle ronde.
Pronta la replica dei carabinieri «in Perugia l’Arma dispiega ogni notte, senza soluzione di continuità, con orario 19-7, almeno due pattuglie automontate per il pronto intervento
, più spesso ne impiega tre, non di rado quattro e più»:

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