Ryanair sembra che abbia deciso di non includere l’aeroporto di Perugia, tra le tratte da mantenere attive nella prossima stagione
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Un duro colpo per l’aeroporto di Perugia e per tutta l’Umbria. Sembra proprio che Ryanair abbia deciso di non rinnovare l’accordo con l’aeroporto San Francesco di Assisi, per la tratta Perugia – Francoforte, che ha rappresentato anche nella stagione estiva da poco conclusa, uno dei punti di forza dello scalo umbro. È l’ultimo dei “pezzi” persi da SASE SpA, gestore dell’aeroporto,  dopo le annunciate e mai attivate tratte di volo con altre compagnie aeree.

Appena filtrata la notizia, non sono mancate le reazioni politiche, sia da parte delle forze di opposizione che di quelle della maggioranza. I consiglieri regionali, Carbonari e  Liberati del Movimento 5 Stelle, si dicono preoccupati: “Dopo mesi di scandali e “rotte fantasma” (FlyVolare, AliBlue Malta e Cobrex Trans), ora sarebbe a rischio anche la tratta Perugia – Francoforte. Tale collegamento, operato da Ryanair nel periodo aprile-ottobre, non sarebbe infatti prenotabile nel sito web per tutto il 2019”.

“Tale circostanza proseguono i Pentastellati – confermata da SASE “senza alcun commento”, alimenta ulteriori timori circa il futuro di questa vitale rotta, che unisce l’Umbria al resto del mondo. Francoforte è l’aeroporto con il maggior movimento aereo dell’Europa, un hub di primaria importanza da cui partono ogni anno oltre 64 milioni di passeggeri. Perdere tale collegamento sarebbe devastante per la nostra regione, già debilitata da un decennale isolamento stradale e ferroviario. L’aeroporto rappresenta un patrimonio che non possiamo assolutamente permetterci di perdere e che deve essere gestito con la massima trasparenza e serietà, affinché diventi reale motore di sviluppo turistico per l’Umbria, non uno strumento di propaganda e annunci.

A luglio abbiamo chiesto al Presidente della Seconda Commissione di audire SASE e Sviluppumbria. Fu promesso che l’audizione si sarebbe svolta a fine agosto dopo la pausa estiva, ma così non è stato. Ribadiamo allora con forza la nostra richiesta di convocare con la massima urgenza i vertici delle due partecipate regionali, affinché forniscano chiarimenti sulle vicende passate e seri progetti per il futuro, altrimenti si dimettano”.

Anche per il Partito Democratico con il consigliere regionale Giacomo Leonelli,  “si tratta di una situazione ormai non più sostenibile”.

“Una mia mozione – ricorda Leonelli – che da troppo tempo attende di essere discussa in Aula riguarda proprio il superamento dell’attuale Consiglio di amministrazione di Sase Spa e chiedo che venga messa in discussione come primo punto della prossima seduta, perché non possiamo continuare a restare fermi di fronte a questa situazione. Tale mozione sarà infatti utile per avere in Aula un chiarimento serio su quanto sta accadendo intorno all’Aeroporto Internazionale San Francesco di Assisi”.

“Lo dico e lo ripeto – conclude – anche se in passato ho ricevuto attacchi personali per questa mia posizione, ora è arrivato il tempo di promuovere, come chiedo proprio nella mozione, un superamento del Cda attuale della società di gestione dello scalo aeroportuale della nostra regione, al fine di avviare una fase nuova per il suo futuro, ponendolo al centro di una strategia di sviluppo dell’economia e del turismo del nostro territorio”.

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