Leggo polemiche ogni giorno che attengono alla gestione del Comune. Sinceramente non ne vedo la utilità per i cittadini.
Altre polemiche come la unificazione degli enti che obiettivamente è difficile capirne la utilità per Todi; a meno che non si pensi che il risparmio di un consiglio di amministrazione sia la vera differenza. Mi permetto di ricordare il primo esperimento di gestione in Comune dei terreni attraverso la CAMEVAT ,con le stesse motivazioni di oggi ed i risultati che tutti conoscono. Credo sarebbe molto più utile approfondire i fini di entrambi gli Enti e semmai riflettere se siamo ancora sulla strada buona o se abbiamo sbandato. Capire se ancora i due Enti rappresentano una ricchezza per Todi oppure se l’interesse è diminuito di molto. E se qualcosa che li riporti ad assere più utili può e deve essere fatto. Ma non solo questo.
Mi sembrerebbe più utile discutere sui servizi che gestiscono gli enti delegati dal Comune o coloro che almeno dovrebbero collaborare con il Comune. Mi riferisco alla G.E.S.E.N.U. a ad UMBRIA-ACQUE. Mi pare .ma spero di sbagliarmi ,che i due Enti gestiscono i servizi come se ne fossero i proprietari ,e non i delegati dal Comune per il periodo che dura la Convenzione stipulata dal Comune per conto del servizio che prestano ai cittadini. Sinceramente sento tanto la sensazione che tali servizi vengano gestiti senza un forte controllo del Comune.
Intanto il fatto che si continui a costruire il depuratore laddove il Comune e le forze politiche che lo governano avevano espresso la loro contrarietà non mi pare un buon segno. Si può dire che la decisione assunta dalla precedente amministrazione non poteva essere derogata. Può darsi. Ma comunque non è una cosa buona. Chi ci aveva creduto è rimasto fortemente deluso.
Ci sarebbe molto da dire anche sul servizio gestito da UMBRA-ACQUE ed invece mi pare non si possa dire nulla di utile a migliorare il servizio. Questo perché il gestore pensa di gestire direttamente con i cittadini il servizio facendo mutare così i rapporti di forza tra il gestore ed il destinatario del servizio. E’ appena il caso di rammentare che il destinatario del servizio è colui che lo paga ed anche abbastanza . Non sarebbe il caso che il Comune garantisse l’assistenza al cittadino nei rapporti con il gestore? Io credo di si.
Non sarebbe forse giusto che il Comune partecipasse di più alla individuazione e gestione dei servizi sanitari sul territorio di propria competenza?
Forse sarà ora di ripensare anche ai servizi erogati presso l’ OSPEDALE di Pantalla e quelli erogati presso il vecchio ospedale di TODI?
Non sarebbe forse ora di riprendere in mano, con vigore, il problema della FERROVIA CENTRALE UMBRA? Il nodo delle strade e dei trasporti ,nel comprensorio della M.V.T è proprio una vergogna o no?
E non mi pare di assistere a proposte che abbiano un certo respiro e che tentino di invertire i dati negativi della situazione socio-economica del territorio.
Non spetta a me dire, per ora, di chi siano le colpe e come semmai andrebbero ripartite ma credo mi spetti di esporre quelli che ritengo siano i problemi sui quali vale la pena di discutere per l’interesse della collettività Tuderte che non si gioca sulle polemiche di tutti i giorni , ma sui progetti fattibili e di un certo respiro.









