Il volume, che contiene anche un inserto speciale "Correre a Todi", sarà presentato sabato prossimo al Ridotto del Teatro comunale

 
Sarà presentato sabato 4 aprile (alle ore 17, al Ridotto del Teatro comunale di Todi) "Corri via dalla pazza folla", nuova fatica editoriale di Stefano Cappelletti, noto ai tuderti non solo per la sua attività professionale di chirurgo e per il suo lungo impegno politico a livello comunale, ma anche per una duradura passione per la pratica sportiva. Proprio da quest’ultimo suo ambito di interesse è nata quella che nel sottotitolo viene presentata come una "piccola guida alla corsa e alla sana alimentazione" data alle stampe per i tipi della "Edizioni dell’Anthurium".
Alla presentazione del libro, che è dedicata nel secondo anniversario della morte all’amico Piero Natili, compagno per Cappelletti di tante corse, interverranno Laura Della Ragione, psichiatra e specialista del Centro Disturbi Alimentari, Lamberto Boranga, medico dello sport ed ex calciatore professionista, e Matteo Natili, preparatore atletico della Uisport Avis Todi, gruppo sportivo locale che conta una quarantina di praticanti e che sta dando continuità alla buona tradizione podistica tuderte.
La pubblicazione, impostata su alcuni appunti propedeutici per l’avviamento alla corsa di resistenza (e più in generale all’attività motoria aerobica) e alla sana alimentazione (benessere, dimagrimento, lotta all’obesità soprattutto infantile e alle malattie correlate), contiene interessanti spunti di evoluzionismo e psicologia, oltre che un originale inserto speciale "Correre a Todi", nel quale vengono illustrati ben 18 diversi luoghi e percorsi a disposizione, individuati e selezionati proprio sulla base della non comune esperienza pratica dell’autore.
Stefano Cappelletti è al suo secondo libro. Aveva infatti esordito nel 2006 con "Fuoriverde!, giochi e luoghi della Todi di una volta", paziente ricostruzione dei vecchi passatempi e divertimenti consumati dai bambini e ragazzi tuderti nelle vie e nelle piazze della città fino a tutti gli anni Sessanta.

 

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