Danni sono stati rilevati in pazienti studiati per quattro anni da un'equipe medica americana

Uno studio americano condotto su 70 pazienti tra il luglio 2004 e l’aprile 2008, pubblicato dall’American journal of Cardiology, mette in guardia dagli “innamoramenti” troppo intensi e dalle delusioni conseguenti che avrebbero lo stesso effetto del pericolo, imminente, fisico o emotivo, come le cattive notizie su un familiare, un problema domestico, l’annuncio di una grave malattia o di un incidente stradale.
Le pene d’amore farebbero male al cuore, non come dicono tante canzoni, ma portare a malesseri addirittura simili nei sintomi a un vero attacco di cuore, che a lungo andare danneggiano seriamente l’organismo.
Dei 70 pazienti analizzati, solo uno su cinque ha avuto problemi seri e ha avuto bisogno di un trattamento sanitario di emergenza, ma tutti sono sopravvissuti e si sono ripresi completamente.
La sindrome è dovuta secondo gli scienziati a un aumento degli ormoni dello stress, a partire dall’adrenalina, che possono temporaneamente danneggiare il cuore.
Una singolare scoperta fatta dai medici e’ che la maggior parte dei casi, sul campione sotto esame, si sono verificati durante la primavera e l’estate.
Al contrario, la maggior parte dei normali attacchi di cuore si sono verificati nel freddi mesi invernali.

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