Molti sindaci sono saltati sulla sedia quando hanno scoperto la ”cancellazione” dei Regi Decreti istitutivi dei loro Comuni, con il cosiddetto "taglia-leggi”. Molti altri non se ne sono neppure accorti, ma farebbero bene a darsi una bella letta alla Gazzetta Ufficiale perché, se non si muovono, il prossimo 16 dicembre 2009 potrebbero trovarsi senza poltrona.
Ha confermato il tutto il Ministro Calderoni pur nell’intento di tranquillizzare chi si è allarmato.
“Mi sorprende che i suddetti sindaci, consultando la Gazzetta Ufficiale, si siano limitati a verificare l’elenco degli atti in corso di abrogazione, senza spostare la loro attenzione sul contenuto della norma che fissa con chiarezza al prossimo 16 dicembre 2009 il prodursi dell’effetto abrogativo. Un termine così ampio è stato voluto, con fermezza, dal sottoscritto e dal governo, proprio al fine di procedere con la massima attenzione alla correzione e all’integrazione degli elenchi delle disposizioni da abrogare, nella piena consapevolezza che mettere mano all’imponente stock legislativo vigente (il cosiddetto taglia-leggi) rappresenta certamente un’operazione delicata, ma nello stesso tempo necessaria e inevitabile”.
Lo ha affermato il senatore Roberto Calderoli, Ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord.
”D’altronde devo ricordare ai sindaci – prosegue – che il procedimento del taglia-leggi è stato avviato nel 2005 e che, a tale procedimento, sono state chiamate a collaborare tutte le amministrazioni, inclusi i Comuni, segnalando tempestivamente ai Ministeri di settore le leggi da mantenere in vigore. Concludo tranquillizzando i primi cittadini: nessun comune verrà abrogato". Ma occorre correre ai ripari.










