La Corte Costituzionale chiede anche più attenzione per la salute della donna

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 14, comma 2, della legge 18 febbraio 2004, n° 40, «limitatamente alle parole "ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre" embrioni».
La Corte ha anche dichiarato incostituzionale il comma 3 dello stesso articolo «nella parte in cui non prevede che il trasferimento degli embrioni, da realizzare non appena possibile, debba essere effettuato senza pregiudizio della salute della donna».
La Consulta ha infine dichiarato inammissibili per difetto di rilevanza nei giudizi principali le questioni di legittimità costituzionale degli articoli 6, comma 3, e 14, commi 1 e 4.

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