Al via un nuovo progetto teatrale nella città di Todi, realizzato in collaborazione tra il Teatro di Sacco, diretto da Roberto Biselli ed il Comune. L’iniziativa, che avrà inizio venerdi 21 dicembre e continuerà fino a giugno 2019, va ad arricchire l’offerta culturale e punta a sensibilizzare appassionati e cittadini alla pratica ed alla visione delle attività teatrali.
La partenza avrà luogo appunto il 21 dicembre 2018, alle ore 21.00, presso il Ridotto del Teatro Comunale di Todi, dove verrà presentata “Cantata di Natale”, spettacolo inaugurale del laboratorio teatrale TODITEATRO che partirà poi effettivamente giovedì 10 gennaio 2019.
La scelta degli artisti-narratori, Roberto Biselli e Bruno Pilla e delle aree sonore prese in esame dal maestro Massimo Santostefano, costituisce un percorso tematico ben identificato: lo spettacolo rappresenta infatti un piacevole viaggio emotivo nella ricca tradizione di storie e leggende locali, che si intrecciano con racconti di autori classici della letteratura italiana.
La musica funge da co-protagonista: dall’intreccio fra parola e melodia emergono suggestioni coinvolgenti e atmosfere particolarmente emozionanti.
L’evento è sembrato un’occasione per condividere un’esperienza che invita lo spettatore ad una riflessione, non solo sul Natale come ricorrenza religiosa, ma come momento di coesione e condivisione, esaltando quello spirito di ascolto e disponibilità fra gli individui che spesso viene sacrificato nell’immaginario odierno di tale festività.
Teatro di Sacco propone “Cantata di Natale” in attesa di dare il via al laboratorio teatrale TODITEATRO destinato a chi vorrà cominciare, o magari riprendere, un percorso laboratoriale per scoprire qualcosa di più di sé stessi. L’appuntamento sarà ogni giovedì dal 10 gennaio a maggio 2019 (20.00-22.00 Ridotto Teatro Comunale – Info 320.6236109).
“Teatro di Sacco – si legge in una nota – ringrazia l’Amministrazione tuderte tutta, in particolare nelle persone del Sindaco Ruggiano e dell’assessore alla cultura Ranchicchio, per aver creduto nella possibilità di creare un percorso laboratoriale che non necessità di esperienza pregressa e che è aperto a tutti i cittadini desiderosi di un momento da dedicarsi”.










