Anche i musei della regione registrano una disaffezione da parte dei visitatori

“Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi” dice un antico proverbio che, però, in tempo di crisi, sembra che voglia escludere l’Umbria come meta delle gite con permanenza in albergo.
Infatti, segnalano una pressochè totale mancanza di prenotazioni in vista della Pasqua gli alberghidella regione. A sottolinearlo è la Federalberghi umbra, associazione di categoria del settore ricettivo aderente a Confcommercio, che ha compiuto una ricognizione su un campione di imprese associate.
Si conta, ancora, sulla abitudine ormai molto consolidata dei clienti italiani di scegliere la meta della gita pasquale all’ultimo momento.
Il fenomeno sta inducendo qualche albergo a considerare un ritocco al ribasso delle tariffe,
che peraltro l’80% del campione ha dichiarato essere uguali all’anno passato e un 20% inferiori.
Secondo Federalberghi che il settore turistico stia soffrendo lo evidenzia «in modo inequivocabile» anche il raffronto tra i primi tre mesi del 2008 e il primo trimestre 2009. Solo un 15% di strutture – in particolare nell’area di Perugia e Gubbio – evidenziano un aumento, un altro 20% è stabile, ma il 65% dichiara un forte peggioramento delle presenze, con oscillazioni negative tra il 20% e il 50%.
Da questa situazione non si salvano neppure le mete turistiche per eccellenza, tipo Assisi, che anzi in bassa stagione evidenzia un «forte affanno». 
I consumatori sembrano, almeno è la
speranza, passati dalla prenotazione ‘last minute’ a quella ‘last second’. 

La notizia fa il paio con quella per cui nel 2008 sono calati anche in Umbria i visitatori di musei, monumenti ed aree archeologiche: circa 10 mila in meno rispetto all’anno precedente.
Lo afferma la Uil in un comunicato dove sottolinea che nel 2008 i trenta principali musei italiani hanno registrato un calo dei visitatori di oltre il 4,60 per cento rispetto al 2007.
In Umbria, secondo i dati citati dalla Uil beni ed attività culturali, la flessione è stata leggermente inferiore, il 3,50 per cento, ma gli incassi sono diminuiti del 15 per cento rispetto al 2007. Per i visitatori si è passati da 266.566 del 2007 a 257.017 dell’ anno scorso. Gli incassi sono diminuiti da 414.210 euro a 351.214.

condividi su: