Non suscitano apprensioni le piccole crepe e lesioni, in parte già esistenti ma evidenziate dal sisma, che sono state riscontrate in abitazioni della periferia di Terni e dei Comuni di Narni ed Otricoli dopo le devastanti scosse di terremoto, con epicentro in Abruzzo, ma che sono state sentite distintamente anche in Umbria.
Secondo i tecnici non pregiudicano la stabilità degli edifici esaminati dai vigili del fuoco che hanno compiuto una cinquantina di sopralluoghi in abitazioni di Terni e dei comuni limitrofi su richiesta dei proprietari che sollecitavano verifiche dopo le recenti scosse di terremoto.
In una quarantina di casi sono stati rilevati peggioramenti lievi della situazione preesistente.
Secondo i tecnici non pregiudicano la stabilità degli edifici esaminati dai vigili del fuoco che hanno compiuto una cinquantina di sopralluoghi in abitazioni di Terni e dei comuni limitrofi su richiesta dei proprietari che sollecitavano verifiche dopo le recenti scosse di terremoto.
In una quarantina di casi sono stati rilevati peggioramenti lievi della situazione preesistente.








