Edizione numero 26 aperta con il ricordo di Marcello Tiberi: grande partecipazione di pubblico e di sportivi, premiati e non
premio nestore

E’ iniziato con il ricordo di Marcello Tiberi, scomparso il giorno prima, e è terminato con il lungo applauso a Leo Cenci, chiamato da Luca Panichi. L’edizione numero 26 del Premio Nestore è stata un condensato di emozioni e di buoni sentimenti. Sul palco del Concordia, dopo le immagini di Tiberi mentre riceve il primo Premio Nestore nel 1985, presentato da Gigi Santibacci, ne hanno tessuto il ricordo il sindaco Alfio Todini e De Oliveira, presidente mondiale del Goju ryu venuto apposta dal Portogallo per rendere l’ultimo saluto al Maestro di karate Tiberi.

Poi Sabrina Bazzanti, impeccabile come sempre, ha invitato i vincitori del Premio Nestore Giovani. Meno emozionato del previsto il ciclista tredicenne Samuele Scappini, capace di vincere sia su strada, che nel cross e in pista. E che dire dei ballerini ancora minorenni Benedetta Iaconi e Edoardo Mangoni, capaci di vincere due titoli italiani? Sul palco in massa i Giovanissimi della Nestor, accompagnati dal presidente Danilo Rosati, da poche ore nonno di Lavinia e Gregorio, dall’allenatore Matteo Faralli e dal vice Luigi Fiorini premiati per la promozione in A1. Il Premio Nestore Comunale è finito delle mani dei lanciatori di ruzzolone, sport dalla lunga tradizione nel Marscianese.

Il Gs Migliano ha vinto il titolo regionale a squadre con Giacomo Basiglini, Riccardo Baiocco Alessandro Ferraldeschi, Roberto Mastrini e Enzo Salomoni e due maglie tricolori con Bruno Caiello (a coppie e a squadre, categoria C, assieme al Gs Spoleto). Il Gs Moretti Marsciano ha conquistato il titolo di campione d’Italia, sempre a squadre, grazie a Marcello e Francesco Ambroglini, Bruno Baiocco, Andrea Granieri e Fausto Rossetti. A premiarli sono stati Gianni Righi, presidente del consiglio provinciale, specialità Ruzzolone, e Giuseppe Merli presidente Figest regionale.

Il Premio Nestore Regionale è andato a Alessio Foconi, oro mondiale nel fioretto individuale e a squadre. Lo schermidore ternano, recente vincitore del torneo di Parigi per il secondo anno consecutivo, assente giustificato per la gara di Coppa del mondo di Tokyo, ha lasciato l’onore di ritirare il premio a Giovanni Marella, delegato regionale  della Federazione italiana scherma. Non poteva mancare il premio regionale alla Sir Safety volley Perugia, capace di vincere per la prima volta scudetto, Coppa Italia e Supercoppa. A ritirare il premio sono stati il Ds Stefano Recine e il direttore generale Benedetto Rizzuto. Vista l’accoglienza hanno promesso che, se ci sarà una prossima premiazione, porteranno anche qualche giocatore.

Per la seconda edizione del Premio Nestore Intercomunale sono saliti sul palco del Concordia atleti e squadre di tre comuni. Fratta Todina per l’oro europeo del giovane karateka Francesco Cavalletti, capace di battere in finale l’idolo di casa, nato nello stesso paese di Cristiano Ronaldo. Con lui il maestro Manuel Del Prete. Per Deruta, il San Nicolò di Celle promosso in Prima categoria. A premiare la squadra il vice sindaco di Deruta Giacomo Marinacci. Per Monte Castello di Vibio la locale squadra di calcio per la prima volta in Promozione. A premiarla il sindaco Daniela Brugnossi. I rappresentanti di queste due squadre, e chi li ha premiati, hanno dichiarato tutta la loro meraviglia per il premio e per l’intera serata.

Capitolo a parte per le Menzioni speciali. Il campione di motocross della scuderia Scorpioni Marsciano, Jacopo Soccolini, oltre ai successi in pista è pure allenatore di giovani apprendisti. Una grande lezione di vita l’hanno dato Daniele Rellini e Filippo Palombi. Rellini, ciclista di grande avvenire, si è gravemente infortunato durante un allenamento e così addio ciclismo. Ma la passione è tanta che dopo un anno non ha resistito ed è tornato in sella. Niente gare ma in undici giorni Italia-Capo Nord (4mila chilometri) e poi, tanto per gradire, Marsciano-Amsterdam (1700 chilometri in cinque giorni). Filippo Palombi, promettente portierino di calcio, nel 2011, quattordicenne, perde la mano destra per lo scoppio di una specie di bomba carta trovata nel parco del suo paese, San Valentino della Collina. Anni difficili fino alla scoperta della kick boxing. Questo nuovo sport gli cambia la vita. Si allena così tanto che diventa campione d’Italia. E non intende fermarsi. Luca Ciancaleoni, neo presidente degli arbitri umbri, ha consegnato agli arbitri emergenti il premio Delli Guanti a Alessio Amadei (calcio a 11) e a Valentino Galatà (calcio a 5).

OSPITI E AMARCORD
A rendere ancor più interessante e piacevole la serata ci hanno pensato Maria Moroni, primo pugile donna italiana e campionessa europea, intervistata da Luca Cardinalini, e l’accoppiata di Tutto il calcio minuto per minuto Riccardo Cucchi e Emanuele Dotto. A Dotto è stato assegnato il premio Sandro Ciotti. I due giornalisti hanno raccontato storie della loro attività e messo in luce come il calcio di oggi abbia perso il fascino di “quando tutte le partite si giocavano alla stessa ora”.
A colpire e far sorridere il gremito Concordia è stata la prima edizione del Premio Nestore Amarcord dedicato alla mitica partita Csi-Uisp del 30 ottobre 1954. Dopo tre anni in IV Serie, nel 1952 la Nestor non si iscrive al campionato. Il campo lungo quella che è oggi via Fratelli Ceci non è più disponibile ma è che sono finiti i soldi. Passano due anni e si attrezza per il calcio il campo del mercato (quella che è oggi piazza Carlo Marx). E’ un po’ in discesa ma per il Csi e l’Uisp va più che bene. La sfida è fissata per il 30 ottobre del 1954. I marscianesi sono tutti al campo. I comunisti a tifare Uisp e i democristiani il Csi. Vincono i “rossi” 4 a 1. Dopo due anni le due squadre si fondono dando vita alla nuova Nestor.
Per ricordare quell’evento sono stati invitati sul palco i protagonisti di allora, o i loro eredi. Il Csi del presidente Renato Corradi e dell’allenatore Leandro Ambrogi giocò con Giuseppe Giannoni, Bruno Anniboletti, Mario Scoppa, Vanni Rossetti, Francesco Susta, Alberto Margaritelli, Sandro Gennari, Federico Toccaceli, Carlo Susta, Francesco Fiocchetti e Annibale Cartaginesi. L’Uisp del presidente Adilbo Tintori e dell’allenatore Giannino Toccaceli rispose con Vincenzo Chiappinelli, Nazzareno Margutti (mattatore della serata), Luigi Soccolini, Duilio Salani, Giuseppe Moretti, Angelo Scapicchi, Augusto Zoppetti, Paolo Mogetti, Enrico Seghetti, Franco Cartaginesi e Guido Todini.

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