Alla torta di Pasqua, una delle tradizioni gastronomiche umbre, è stato dedicato un libro che verrà presentato sabato 26 gennaio, alle ore 10:30, all’Istituto Agrario di Todi. Il volume – ‘La Torta di Pasqua in Umbria: tra ricette inaspettate, antichi mulini e vecchi forni’, edito dalla Camera di Commercio di Perugia – racconta la preparazione, la cottura in forni di campagna e l’attesa del consumo la mattina del giorno di Pasqua come momenti di una ritualità secolare. A curare la pubblicazione la food writer Rita Boini, che sarà presente all’iniziativa tuderte insieme al giornalista specializzato Antonio Boco, a Deanna Armellini del centro di salute mentale di Gubbio e a Franco Beoni di Promocamera.
“Le Torte di Pasqua, al formaggio e dolci, entrambe preparate con molte uova, sono l’argomento di questo lavoro – anticipa Rita Boini – che propone soltanto alcune delle molte varianti tradizionali . L’origine della torta al formaggio è di certo assai remota. La mefa spefa degli antichi Umbri, che già conoscevano l’arte della lievitazione, è vicina alla torta al formaggio che ancora prepariamo a Pasqua: farina, uova, latte, formaggio, sale”. Una specialità che è difficile trovare fuori dalal regione e che, in quanto tale, può rappresentare anche un richiamo turistico per vivere l’esperienza in modo diretto.
Nella Torta di Pasqua si riconoscono le famiglie, ma anche i produttori, fornai e panettieri, che nei giorni della settimana santa cercano di reperire i migliori ingredienti, anche quelli da abbinare nella degustazione della torta, a cominciare dai salumi. “La mattina di Pasqua – ricorda Rita Boini – le torte venivano poste sulla tavola assieme agli altri cibi che costituivano la ricca prima colazione pasquale. Ala torta si accompagnavano capocollo, salame, ciauscolo, a seconda delle zone, ma anche uova sode, frittate, coratella, vino e vinsanto”.











