A Ginevra il Segretariato dell’Onu per la riduzione dei disastri ha rilasciato una dichiarazione che potrebbe rinfocolare le polemiche sulla prevedibilità del terremoto abruzzese, tra quanti credono al ricercatore Giampaolo Giuliani e quanti, la maggioranza, sono schierati con le posizioni della scienza "ufficiale".
“Il sistema della misurazione del radon, del ricercatore Giampaolo Giuliani, non e’ stato valutato” per cui“Non disponiamo di sistemi d’allerta precoce per i terremoti”.
Una affermazione di tale portata già suscita il dubbio sul fatto che non si crede al radon sol perché lo studio italiano non è stato ancora valutato anche se a Ginevra sanno che “Si tratta di ricerche che continuano, gia’ da un po’ di tempo”.
Ma il colpo di grazia svizzero arriva con l’affermazione. “Questa volta si potrebbe dargli ragione, ma non si tratta di un tipo d’allerta precoce riconosciuto”, ha detto la portavoce Brigitte Leoni.
- Redazione
- 10 Aprile 2009










