Continua l’impegno marscianese verso le popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo: lunedì mattina, in quello che è diventato il rituale cambio dalle guardia a Paganica, sono partiti altri 2 marscianesi del gruppo di Protezione Civile “Marsciano 2004”.
Sono arrivati nella tendostruttura proprio il giorno della visita di Guido Bertolaso, direttore della Protezione Civile nazionale.
Il calendario della partenze è stato stilato a livello regionale, nei prossimi turni saranno presenti a Paganica 5 marscianesi alla volta; in questa occasione sono partiti Edo Lepri, elettricista, e Luca Chiucchiù, idraulico.
Le competenze richieste vengono decise dal coordinamento regionale: ora si sta terminando l’installazione dell’impianto idraulico ed elettrico, che oltre la fase emergenziale, deve essere messo in sicurezza per resistere, purtroppo, molto a lungo.
Nel frattempo, proprio una settimana dopo il sisma, sono iniziati i corsi della Protezione Civile di Marsciano: ad entrare nel dettaglio è Enzo Falchi, coordinatore del gruppo nato 5 anni fa.
“Al momento il gruppo marscianese ha 80 membri, con varie specializzazioni: ci sono elettricisti, radioamatori, c’è il gruppo cinofilo per ricerca in superficie e volontari specializzati nell’utilizzo del defibrillatore semiautomatico; i corsi erano programmati da tempo, sicuramente questa tragedia abruzzese ha spinto in molti a partecipare a questo corso, che durerà 2 mesi e terminerà a metà Giugno”.
Sono 31 i partecipanti marscianesi al corso, ai quali si aggiungono altri 33 da comuni dove non ci sono, in questo periodo, iniziative simili.
Dati importanti per la Protezione Civile, che mai come oggi, almeno nel marscianese, viene vista come punto di riferimento per le informazioni sulla situazione in Abruzzo: sono proprio le emergenze a dar vita a questi volontari, pronti sempre a partire in queste tragiche situazioni.
- Matteo Berlenga
- 21 Aprile 2009










