Una delle due attività è stata posta sotto sequestro ed i responsabili denunciati per non aver rispettato le norme di assunzione dei lavoratori e di sicurezza degli ambienti di lavoro

Scoperti dagli Ufficiali di Polizia Giudiziaria della Asl di Todi Servizio PSAL, coordinati dal dottor Miscetti, dirigente dell’Unità Operativa Complessa PSAL,  due laboratori di confezioni gestiti da personale di nazionalità cinese, non in regola con le norme di assunzione di lavoratori e di igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro.
Gli ispettori della ASL hanno verificato, unitamente a personale della Guardia di Finanza, i due laboratori dove lavoravano più di 20 persone alcune delle quali prive di permesso di soggiorno e di regolare assunzione.
Uno dei due laboratori è stato posto sotto sequestro e i responsabili denunciati a piede libero all’autorità giudiziaria competente.
I locali angusti, presentavano pareti e soffitto con evidenti tracce di umidità e anneriti da muffa, inoltre erano privi dei requisiti minimi di igiene. I macchinari rinvenuti all’interno, inoltre, non rispondevano ai requisiti di sicurezza.
Sono in corso ulteriori indagini e l’opera della ASL, che rientra nel piano straordinario di vigilanza sottoscritto da Stato e Regioni, continuerà per tutto l’anno in corso. L’intento è quello di prevenire il fenomeno anche degli infortuni sul lavoro, che nel territorio della ASL 2 risultano comunque in questi ultimi anni in diminuzione, grazie anche ai controlli costanti che vengono svolti dal personale tecnico del servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro. 
 

 

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