Il territorio tuderte può riacquisire slancio con il progetto della società del Wi-Max e con la partenza della nuova zona industriale


 

Il progetto dell’imprenditore David Gilo segnerà sicuramente un momento di svolta importante nell’economia delle attività produttive della nostra città.
La sua azienda, Aria spa, che come noto ha ottenuto la licenza per la rete Wi-max per tutto il territorio nazionale, stabilirà la sua sede a Todi e precisamente nell’antico borgo di San Bartolomeo, a Cecanibbi.
L’entusiasmante progetto, presentato in consiglio comunale dallo stesso Gilo e dall’architetto Milani,  rappresenta un connubio eccezionale tra recupero dell’aspetto storico artistico e processo di innovazione e sviluppo, rispettando tra l’altro in maniera esemplare l’impatto ambientale mantenendo inalterate la bellezza e il fascino di quei luoghi.
La scelta dell’imprenditore israeliano di creare la sede della sua azienda proprio a Todi, oltre ad inorgoglire tutti noi tuderti, rappresenta uno dei più grandi investimenti imprenditoriali nella storia dell’Umbria, oltre 25 milioni di Euro.
Tutto questo permetterà un notevole rilancio dell’economia locale; l’”Aria Innovation Lab”, così si chiamerà il nuovo polo imprenditoriale, darà un grande impulso all’occupazione in un un momento difficilissimo per tutta l’economia mondiale; gli attuali dipendenti sono 100, ebbene, entro il 2011 Gilo conta di farli arrivare a 500, di cui 350 esclusivamente nella sede tuderte.
Inoltre, considerazioni importanti sono da fare circa tutto l’impatto che ci sarà nel territorio a livello di indotto, con ulteriore incremento dell’occupazione pensando soprattutto ai giovani, ed aumento dello sviluppo produttivo in vari settori dell’economia; potrebbe,esserci poi la grande possibilità di rilanciare settori in crisi come l’autotrasporto e l’edilizia, considerando che Gilo vuole creare anche alloggi per le famiglie dei propri dipendenti.
Tutta la nostra amministrazione, con in testa il sindaco Ruggiano, ha intrattenuto sin dal primo momento rapporti eccelsi con questo illuminato imprenditore favorendo in ogni modo il suo insediamento; a riprova di quanto Gilo apprezzi la nostra città, vi è anche il fatto che abbia deciso di farne la propria residenza, rimanendo affascinato dalle bellezze del nostro territorio.
All’interno della nuova sede sorgeranno auditorium, spazi per gallerie d’arte, palestra, nursery, ristorante e bar, tra l’altro realizzati con grande armonia, non alterando la struttura antica, a disposizione di tutti i dipendenti e impiegati, ma che, in futuro, non è da escludere possano essere fruiti anche diversamente creando benefici ed eventi per il territorio e la comunità.
Questo grande progetto imprenditoriale, che può riportare Todi ai livelli industriali degli anni sessanta quando alcune nostre aziende erano ai vertici nazionali nei rispettivi settori, dimostra che oltre al turismo, per avere un’economia florida, la città ha bisogno anche di tutto questo per garantire sviluppo ed occupazione.
A tal proposito, nei giorni scorsi è stata fatta l’assegnazione dei primi quindici lotti della nuova zona industriale, i quali sono stati posti in vendita ad un prezzo calmierato per incentivare lo sviluppo produttivo. Completate le opere di urbanizzazione e le infrastrutture, nel breve volgere di pochi mesi sorgeranno quindi i nuovi insediamenti artigianali ed industriali.
Proprio da tutto questo l’economia di Todi deve ripartire in maniera decisa e definitiva, lasciandosi indietro i momenti grigi degli ultimi quindici anni, caratterizzati da uno sviluppo incerto e caotico, e da una zona industriale vetusta e di difficile fruibilità anche per gli stessi addetti ai lavori; i nostri giovani devono tornare ad avere possibilità di lavoro concrete, senza essere costretti ad andarselo a cercare forzatamente lontano da Todi.
 

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