Oggi ha luogo la turnazione con 80 volontari e 80 che tornano dalle zone del terremoto
Si lavora su due fronti,  ormai, per l’emergenza terremoto in Abruzzo e per le verifiche dopo la forte scossa nel ternano.
A Terni proseguono i controlli
dei vigili del fuoco sulle abitazioni i cui proprietari hanno riscontrato lesioni più o meno gravi per le scosse di terremoto delle ultime settimane. Nella maggior parte dei casi si tratta di vecchie crepe e di cadute di intonaco.
Ma i tecnici hanno, anche, riscontrato lesioni di una certa consistenza in uno stabile in via del Vescovado, al quartiere Duomo, in pieno centro storico
.
Sono in corso verifiche particolareggiate per stabilire se lo stabile dovrà essere dichiarato inagibile.
Proseguono i controlli anche a Polino, Arrone e Ferentillo
dove la scossa di pochi di giorni fa ha evidenziato crepe che hanno creato problemi di stabilità in alcuni edifici pubblici.
Continua l’opera dei volontari umbri al campo di Paganica (L’Aquila), l’area di ricovero per oltre 1.200 terremotati gestita dalla protezione civile della Regione Umbria. Un nuova turnazione per gli 80 volontari umbri è prevista per oggi.
Come per i precedenti contingenti il ritrovo dei volontari è programmato per le 9,30 dall’Aviosuperficie di Terni alla volta di Paganica. Le organizzazioni provengono dai Comuni di Terni, Sellano, Stroncone, Cascia, Arrone, Orvieto, Avigliano Umbro, Umbertide, Foligno, Perugia, Corciano e Spoleto. Insieme al nuovo contingente dei volontari partirà anche una squadra di tecnici e operai della Comunità montana della Valnerina

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