Colpo di mano in commissione delle lobby che non vogliono abbandonare gli apparati elettrici che consumano troppo

La crisi economica, oltre che la volontà politica, sta scardinando uno ad uno anche quei pochi passi avanti che si erano fatti sul campo del risparmio energetico.
La maggioranza ha approvato in Commissione Industria al Senato un emendamento al ddl sull’energia che cancella il divieto, introdotto dall’ultima finanziaria del governo Prodi, a commercializzare a partire dal 2010 elettrodomestici di classe energetica inferiore alla A e lampadine di vecchia generazione.
La decisione mentre in tutti i Paesi industrializzati, da Obama alla Merkel chi governa cerca di stimolare in ogni modo l’innovazione energetica, spingendo sul risparmio, sull’efficienza, sulle energie rinnovabili, nella consapevolezza che cio’ serve a combattere l’inquinamento e i cambiamenti climatici e serve anche a fronteggiare l’attuale crisi economica abbattendo i costi energetici a carico di famiglie e imprese e stimolando l’innovazione tecnologica.

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