Un terremoto sportivo e giudiziario sta muovendo da Reggio Calabria verso l’Umbria.
Qui la Procura della Repubblica sta prendendo in considerazione vari incontri svoltisi in Toscana, Umbria e Sicilia il cui esito sarebbe stato condizionato grazie ad arbitraggi pilotati.
Il reato ipotizzato nell’inchiesta è quello di frode sportiva nei campionati A dilettanti maschile, A1 femminile, B maschile, A2 femminile, C maschile e B femminile.
Fino ad ora gli accertamenti riguardano una decina di partite di basket il cui esito sarebbe stato condizionato grazie all’intervento di arbitri compiacenti che avrebbero seguito le indicazioni del Comitato italiano di categoria. Ciò ha portato all’emissione di misure interdittive nei confronti degli ex vertici del Comitato italiano arbitri.
Gli ex vertici del Comitato Italiano arbitri sono stati interdetti dai pubblici uffici e denunciati insieme a 53 arbitri e commissari, appartenenti al CIA, organo tecnico della Federazione Italiana Pallacanestro.
Le misure sono state eseguite dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Reggio Calabria. I reati contestati sono abuso d’ufficio e frode in competizioni sportive per avere, nelle stagioni sportive 2007/2008 e 2008/2009, condizionato le graduatorie arbitrali e alcune gare del campionato di Basket. Gli arbitri e i commissari indagati, risiedono in svariate regioni italiane.
I primi fatti , secondo quanto riferito dagli investigatori, sarebbero stati commessi in occasione di un incontro svoltosi a Reggio Calabria nel settembre del 2007 per il quale sarebbe stato designato un arbitro compiacente. Per questa specifica partita la Procura di Reggio Calabria ipotizza il reato di abuso d’ufficio.
Il presidente della Federbasket, Dino Meneghin, è arrivato alla Procura di Reggio Calabria per essere sentito in relazione all’inchiesta sulle partite truccate.
Ci sono indagini anche sui presidenti di alcune società di basket. Secondo quanto riferito dalla Polizia postale di Reggio Calabria, i presidenti di squadre richiedevano per le partite in cui erano impegnate le loro formazioni l’invio di arbitri compiacenti.
- Redazione
- 29 Aprile 2009










