Indagini difficili della Polizia che sta vagliando le identità e le testimonianze di circa 40 nomadi presenti sulla scena degli omicidi a Balanzano

Intanto che li cercavano, la polizia ha acquisito le testimonianze dei presenti e la conclusione è che il rom catturato a Vicenza è stato accusato di strage.
Nell’ area di sosta che si trova nella frazione di Balanzano di Perugia sabato pomeriggio
c’erano una quarantina di nomadi con i loro camper
, dalle identità ancora non del tutto chiarite.
Le due famiglie coinvolte nel duplice omicidio avevano cenato insieme.
Poi, complici probabilmente anche le abbondanti libagioni, era scoppiata la lite per motivi definiti futili ma che è poi degenerata quando uno dei due fratelli catturati ( di 24 anni quello l’accusato di strage e di 20 anni quello accusato di tentato omicidio) avrebbe tirato fuori un coltello puntandolo alla gola di un componente dell’altro nucleo familiare. Bastoni e forse altri coltelli sarebbero comparsi sulla  scena fin quando uno dei due accusati avrebbe messo in moto il suo camper con targa belga travolgendo il ragazzo 14enne ed i suoi due zii, allontanandosi poi, seguito dal fratello anche lui a bordo di un altro camper.
Sul terreno, oltre il ragazzo deceduto all’istante:lo zio morto dopo un’intervento chirurgico disperato all’ospedale e la zia incinta ricoverata in ospedale con fratture e contusioni varie.

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