La presidente della Regione Catiuscia Marini, con una dichiarazione alle agenzie di stampa, ha fatto sapere che “completerà la procedura prevista dallo Statuto regionale inerente le dimissioni, ciò non appena le condizioni di salute lo permetteranno”. E questo pur a fronte del voto del Consiglio regionale per un prolungamento della legislatura, la cui mozione per respingere le dimissioni è stata votata sabato dalla stessa Marini, che giorni prima le aveva rassegnate come irrevocabili.
Insomma, ormai si fa persino fatica scriverlo e a spiegarlo.
Le dichiarazioni della Marini sono arrivate in risposta al segretario regionale Zingaretti, le cui affermazioni, secondo la governatrice, “non corrispondono al dibattito ed agli atti dell’Assemblea legislativa dell’Umbria”. “Ed inoltre – sostiene Marini – sono dirette a negare la pressante ed esplicita richiesta ricevuta durante la giornata del 16 aprile scorso, volta a determinare, in modo anomalo ed extraistituzionale, la mie dimissioni da Presidente della Regione Umbria”.






