Un’operazione condotta dai carabinieri del Noe di Perugia e da quelli per la tutela dell’ambiente, coordinati dalla procura di Terni, ha permesso di disarticolare una presunta organizzazione, costituita in Umbria e Lazio, dedita al traffico illecito di rifiuti speciali costituiti da batterie al piombo esauste.
Cinque arresti sono stati eseguiti stamani e quindici complessivamente sono gli indagati e quattro le aziende coinvolte.
Nell’indagine, denominata «Piombo», sono stati ipotizzati i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti, falso e altri addebiti di natura ambientale.
I provvedimenti di arresto sono stati eseguiti dai carabinieri del Noe di Perugia, di Roma e del reparto operativo tutela ambiente, con il supporto dell’Arma territoriale di Terni, Subiaco, Tivoli ed Aprilia.
Durante l’operazione sono state eseguite anche diverse perquisizioni domiciliari e presso le aziende che hanno portato al sequestro delle batterie stoccate presso i centri di raccolta, nonchè di numerosi documenti ritenuti utili alle indagini.
- Redazione
- 12 Maggio 2009






