Nonostante le tante polemiche, il 97% degli utenti del minimetrò di Perugia è nel complesso soddisfatto del servizio.
Sono i risultati della ultima indagine svolta nel mese di marzo dall’Istituto Piepoli per la rilevazione del livello di soddisfazione di quanti lo usano, che si dimostra stabile nel tempo La percentuale di soddisfazione degli intervistati – riferisce un comunicato della Minimetrò spa, infatti – era stata del 98% nell’aprile 2008 e del 96% nel novembre scorso.
Il gradimento dei passeggeri oscilla tra il 96 ed il 99% per quanto riguarda specifiche voci: facilità per salita e discesa dalla vettura, pulizia interna delle vetture, frequenza delle vetture, reperibilità dei biglietti, accessibilità alle banchine e sicurezza ed affidabilità del sistema.
Il 70 per cento dei passeggeri risiede nel comune di Perugia ed il 72 per cento ha tra i 15 ed i 45 anni. Tra le fasce d’ età al primo posto ci sono i giovanissimi (15-24 anni) con il 28 per cento ed all’ ultimo gli ultrasessantacinquenni con il 4 per cento.
I passeggeri arrivano alle stazioni del minimetro soprattutto a piedi (49 per cento) e poi proseguono il loro itinerario sempre a piedi. Solo l’ 11 per cento si serve di un autobus urbano per arrivare alle stazioni.
La più frequentata è quella del Pincetto (vi salgono il 40 per cento dei passeggeri e vi scendono il 36) seguita dall’altro capolinea di Pian di Massiano (31 per cento per la salita e 20 per la discesa).
Altro dato interessante: il minimetro serve soprattutto per andare al lavoro (38 per cento) ma anche durante il tempo libero (33 per cento). Invece è poco usato dagli studenti per andare all’ università (12 per cento) e nelle altre scuole (8 per cento).
L’indagine ha anche rilevato nuove esigenze e richieste di miglioramenti: al primo posto la revisione dell’ orario di servizio (57 per cento degli intervistati), lo sviluppo di nuove tratte (37 per cento), una maggiore integrazione con la rete di trasporti locali.
Sono i risultati della ultima indagine svolta nel mese di marzo dall’Istituto Piepoli per la rilevazione del livello di soddisfazione di quanti lo usano, che si dimostra stabile nel tempo La percentuale di soddisfazione degli intervistati – riferisce un comunicato della Minimetrò spa, infatti – era stata del 98% nell’aprile 2008 e del 96% nel novembre scorso.
Il gradimento dei passeggeri oscilla tra il 96 ed il 99% per quanto riguarda specifiche voci: facilità per salita e discesa dalla vettura, pulizia interna delle vetture, frequenza delle vetture, reperibilità dei biglietti, accessibilità alle banchine e sicurezza ed affidabilità del sistema.
Il 70 per cento dei passeggeri risiede nel comune di Perugia ed il 72 per cento ha tra i 15 ed i 45 anni. Tra le fasce d’ età al primo posto ci sono i giovanissimi (15-24 anni) con il 28 per cento ed all’ ultimo gli ultrasessantacinquenni con il 4 per cento.
I passeggeri arrivano alle stazioni del minimetro soprattutto a piedi (49 per cento) e poi proseguono il loro itinerario sempre a piedi. Solo l’ 11 per cento si serve di un autobus urbano per arrivare alle stazioni.
La più frequentata è quella del Pincetto (vi salgono il 40 per cento dei passeggeri e vi scendono il 36) seguita dall’altro capolinea di Pian di Massiano (31 per cento per la salita e 20 per la discesa).
Altro dato interessante: il minimetro serve soprattutto per andare al lavoro (38 per cento) ma anche durante il tempo libero (33 per cento). Invece è poco usato dagli studenti per andare all’ università (12 per cento) e nelle altre scuole (8 per cento).
L’indagine ha anche rilevato nuove esigenze e richieste di miglioramenti: al primo posto la revisione dell’ orario di servizio (57 per cento degli intervistati), lo sviluppo di nuove tratte (37 per cento), una maggiore integrazione con la rete di trasporti locali.








