Con l'approvazione di un emandamento al ddl Sviluppo in discussione al Senato, cadono tutte le restrizioni per i comuni fino a 20mila abitanti per dotarsi di campi fotovoltaici periferici
campo-fotovoltaico

I comuni fino a 20 mila abitanti ”possono autoprodursi energia elettrica con il sistema fotovoltaico con potenza fino a 200 KW”
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E’ quanto è stato approvato  dal Senato, accogliendo un emendamento della Lega al ddl Sviluppo.
‘L’emendamento – spiega il senatore Cesarino Monti, vicepresidente della commissione Ambiente del Senato – farà sì che i comuni potranno risparmiare fino al 5-10 per cento dei costi che hanno in bilancio. Praticamente il conto energia che il governo eroga su ogni kilowattora prodotto serve a pagare l’impianto, mentre tutta l’energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici sarà ad uso gratuito dei comuni e il suo utilizzo riguarderà tutto il territorio comunale, rispetto a prima dove l’energia doveva essere prodotta e consumata sullo stesso luogo”.
Monti infine sottolinea il vantaggio di questo emendamento: “per i sindaci che dovranno solo progettare e realizzare finalmente energia pulita nel proprio comune”.
 
 

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