Quando il gioco si fa duro, i duri inziano a giocare: il detto vale anche da oggi anche per la campagna elettorale di Marsciano, entrata ormai nel vivo.
Dopo il confronto a quattro al Teatro Concordia, svoltosi all’insegna dell’aplomb, i candidati a sindaco Anniboletti, Bartoccioni e Ranieri lanciano un "siluro" verso l’avversario Alfio Todini.
I tre sfidandi dell’assessore uscente hanno infatti sottoscritto congiuntamente una lettera nella quale denunciano la violazione della legge 28/2000 da parte di Todini, che forte dell’appoggio dell’Amministrazione uscente è presente in manifestazioni pubbliche promosse dal Comune alle quali per par condicio non dovrebbe partecipare.
Nella lettera si legge che "gli amministratori uscenti, nella persona del sindaco Chiacchieroni e degli assessori Massoli e Todini, rispettivamente il primo candidato al Consiglio provinciale e il secondo a sindaco del Comune di Marsciano, presenziano manifestazioni pubbliche come premiazioni e celebrazioni di ogni genere contravvenendo ampiamente alla legge. Cosa ancora più scorretta e riprorevole – prosegue la denuncia – è il trattamento riservato al candidato a sindaco Todini da parti dei suoi sostenitori che lo presentato da tempo pubblicamente come "sicuro futuro sindaco".
Anniboletti, Bartoccioni e Ranieri, concludono annunciando che "se si verificheranno ancora tali spiacevoli eventi", si ricorrerà a denunciare il fatto alle autorità di competenza.
- redazione
- 17 Maggio 2009










