Una meta un tempo frequentata dagli umbri è scaduta ed adesso Provincia di Rieti e Regione Lazio ne hanno deciso il rilancio, con investimenti per oltre 60 milioni di euro un terzo dei quali già  stanziati dalla Regione
terminillo

Quella che sicuramente è  la “montagna del ternano” ed è, o almeno era fino a qualche anno fa, frequentata anche da molti altri umbri, si rifà il look per la stagione sciistica prossima.
Tredici nuovi impianti di risalita, 36 chilometri aggiuntivi di piste sciistiche, più la riqualificazione delle strutture esistenti.
Prevede questo il progetto di rilancio della montagna di Roma, ‘Terminillo superski’ p
resentato dalla Provincia di Rieti.
Il progetto, illustrato alla presenza dell’assessore al Turismo della Regione Lazio prevede costi tra i 60 e 70 milioni di euro che verranno in parte coperti dai 20 milioni stanziati dalla Regione Lazio per il Terminillo e in parte reperiti tra gli investitori privati.
L’obiettivo  è rilanciare una località che negli ultimi 30 anni ha registrato un vero e proprio tracollo delle presenze negli alberghi: dalle circa 50 mila del 1966 alle 10 mila del 2008.
Il ‘Terminillo superski’ verrà affiancata la creazione del parco regionale del Terminillo su una superficie di 12 mila ettari

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