Studenti americani e impresa tuderte Intrageo di nuovo al lavoro presso la chiesa di Santa Maria in Pantano

Avrà inizio il 24 maggio, su concessione del Ministero per I Beni e le Attività  Culturali e con la collaborazione del Comune di Massa Martana, la seconda campagna di scavi archeologici del Vicus Martis Tudertium, presso la chiesa di S. Maria in Pantano. Il progetto, sotto il controllo del dott. Paolo Bruschetti della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria , prevede la partecipazione di studenti americani della Drew University di Madison guidati dal prof. John D. Muccigrosso e di Intrageo, impresa archeologica di Todi.
Il Vicus Martis Tudertium è una delle stationes lungo il percorso della via Flaminia, ricordata e citata negli itineraria, fra i quali la Tabula Peutingeriana.
Le prospezioni geomagnetiche realizzate nel 2008, unitamente ai primi scavi, testimoniano la presenza di una vasta struttura urbana che per ubicazione ed estensione, fa del Vicus Martis Tudertium un elemento di fondamentale importanza nell’asse viaria dell’antica Flaminia.
Le indagini, inoltre, sono legate ad un progetto di  più ampio respiro volto alla valorizzazione del territorio "martano" nelle varie epoche storiche,  che si realizzerà grazie ad accordo di programma stipulato con i Comuni limitrofi di Acquasparta e di Sangemini, con la Soprintendenza per i Beni Archeologici, con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e con le Università di Firenze e Perugia.

 

condividi su: