Celebrazione eucaristica per l'entrata in vigore dell'etichettatura obbligatoria con indicazione dell'origine delle olive impiegate
olive

Un riconoscimento sul piano culturale e produttivo alle tesi italiane: quello dell’etichettatura obbligatoria dell’olio avrà un riflesso importante sul piano religioso.
Dopo aver affermato che quella della etichettatura «è una grande vittoria per l’agroalimentare italiano, per i consumatori e per i produttori e merita di essere ricordata come una pietra miliare della politica agricola comunitaria», il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia  ha annunciato la sua partecipazione alla celebrazione eucaristica di ringraziamento con tutti i lavoratori dell’olio, che sarà celebrata nella Basilica Superiore di Assisi: «il primo luglio festeggeremo, col mondo dell’olio».
Per festeggiare l’entrata in vigore del regolamento europeo, che obbliga a indicare in etichetta l’origine delle olive per gli oli extravergini e vergini, al termine della celebrazione, sul sagrato della basilica si produrrà la prima bottiglia d’olio etichettata che il ministro Zaia donerà al Padre custode.

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