E’ un fiorire di scrittori a Todi e dintorni. Dopo la recensione del thriller "Inferno" di Alessandro Manni, ci è stato segnalato un romanzo – “Una favola del medioevo oscuro” – firmato da Fabrizio Uffreduzzi e primo episodio della saga fantasy/storica “Cronache di Torre gentile”, dove in un’immaginaria ed incantata Umbria del X secolo avventura e magia si intrecciano.
"Nell’antica diocesi di Torre gentile – si legge in una nota inviata alla stampa – impera da tempo immemore un gelido vescovo dal volto pallido, custode di un segreto inconfessabile… Una fanciulla di nome Biancofiore scompare misteriosamente dal monastero ove è novizia, e il suo destino incrocerà presto quello del giovane Stroncaferro, del suo fido destriero Odorante, e dello stralunato monaco Traballa … Diavoli di campagna e cavoli parlanti, draghi balestrieri e monasteri in rovina. Quale segreto custodisce l’abbazia di Arco-di-monte?… Chi è il cavaliere che compare nella tormenta, riemergendo da un passato che ognuno vorrebbe aver dimenticato?… E dov’è nascosta Vorandaga, la spada che si dice forgiata dall’arcangelo Michele e appartenuta mille e più anni prima agli antichi re umbri?".
Fra ricostruzione storica, magia e rarefatti paesaggi invernali, Fabrizio Uffreduzzi coniuga toni epici ed ironia, passando per la concretezza rurale di un medioevo cupo ed ambiguo…
- redazione
- 27 Giugno 2009










