I controlli della Guardia di finanza di Todi su due aziende che operano nel settore del legname hanno consentito di scoprire 15 lavoratori irregolari ed un’evasione fiscale per 700 mila euro.
Accertato l’impiego di due tagliaboschi in nero e di 13 operai con orario più lungo rispetto a quello contrattualmente previsto. I lavoratori irregolari erano quasi tutti extracomunitari, in regola con il permesso di soggiorno.
I titolari delle due aziende rischiano ora dalla direzione provinciale del lavoro la cosiddetta «maxi-sanzione» (da 1.500 a 12.000 euro) per ciascun lavoratore in nero.
Una delle due società non aveva presentato le dichiarazioni fiscali per due anni, con conseguente, totale sottrazione al pagamento delle imposte.
Inoltre, attraverso il rilevamento fisico delle giacenze e la ricostruzione dei volumi di legname effettivamente trattato, i finanzieri di Todi hanno potuto segnalare complessivamente all’Agenzia delle entrate proventi non dichiarati ai fini delle imposte sui redditi per circa 700.000 euro, un’Iva evasa per circa 110.000 euro e 400.000 euro di base imponibile ai fini dell’Irap.
- Redazione
- 5 Luglio 2009








