Il 23 luglio prende il via da Città della Pieve un’attesissima XIV edizione di Trasimeno Blues con oltre trenta concerti, 140 artisti e una serie di eventi di spessore quali proiezioni cinematografiche, concorsi, mostre, laboratori musicali. Il Festival porterà tutta la sua carica esplosiva sulle sponde del lago fino al 2 agosto.
Il festival si apre con l’inaugurazione del Fender Museum alle ore 18.00 al Palazzo della Corgna di Città della Pieve. La XIV edizione di Trasimeno Blues, infatti, dedica un’attenzione particolare a quello che è lo strumento prìncipe del Blues: la chitarra che sarà celebrata oltre che con il Fender Museum, con la partecipazione di alcuni straordinari chitarristi contemporanei, dei veri e propri guitar heroes del nuovo millennio: il leggendario Robben Ford, Chris Cain, Ronnie Baker Brooks, nonché l’atteso ritorno della chitarrista serba Ana Popovic.
Ad aprire il festival, dopo l’inaugurazione del museo Fender sarà la nuova stella nascente della chitarra Matt Schofield che si esibirà alle 21.30 in Piazza Matteotti e ad ingresso gratuito come la quasi totalità dei concerti. Tra i più ispirati chitarristi delle ultime generazioni, Matt Schofield è il nuovo ambasciatore inglese della chitarra Blues, capace di unire virtuosismo impeccabile e originalità compositiva. Indicato tra i migliori 10 chitarristi inglesi di sempre dalla rivista Guitar & Bass Magazine e descritto dal Los Angeles Daily News come il miglior chitarrista Blues al mondo degli ultimi decenni, Schofield è un’autentica rivelazione. Per l’occasione presenterà al pubblico di Trasimeno Blues il suo ultimo album “Heads, Tails & Aces” pubblicato nel maggio 2009.
Città della Pieve, durante l’intero periodo di Trasimeno Blues, ospiterà nelle splendide sale di Palazzo della Corgna, il Fender Museum, una straordinaria collezione di di Stratocaster assemblata da Flavio Camorani, una delle più complete mai realizzate. E’ composta da 80 strumenti e 6 amplificatori che comprendono, con caratteristiche e custodie originali, l’intera produzione “solid body” di tutti i modelli prodotti dalla mitica factory Fender, dalla sua nascita nel 1950 alla totale cessione nel dicembre 1974, con alcune perle di assoluta valore ed alcuni esemplari postumi di grande importanza per tipologia di produzione e rarità. La mostra dell’intera collezione è un’occasione imperdibile per gli appassionati del vintage e della Fender. La mostra è accompagnata dall’opera fotografica “Our Vintage Soul”, realizzata dallo stesso Camorani e da Vincenzo Atzori, un catalogo comprendente 40 strumenti e tutti gli amplificatori, compresi i modelli “brown – tolex” della collezione di Vincenzo Atzori, con immagini relative alle meccaniche, alle elettroniche ed a tutti i dettagli che fanno di questi strumenti alcuni tra gli oggetti più desiderati del nostro tempo.