Oscar Bauer, è uno dei migliori chitarristi fingerpicking italiani, oltre a possedere una tecnica "slide" pressoché unica nel panorama nazionale, riesce a stupefare l’ascoltatore sia quando suona una semplice chitarra acustica, o in accordatura "aperta", una 12 corde o una lap steel hawaiana. Vero virtuoso, Bauer è stimato ben oltre i confini nazionali per il suo naturale talento. Andrea Lupo Lupi è uno dei pochi veri bassisti di blues italiani, ha suonato numerose volte in Francia, Svizzera, Belgio, Germania, Portogallo e Stati Uniti, capace di tocchi morbidissimi come di vere cavalcate Swing; è in oltre in possesso di una voce particolare che pur senza urlare arriva sempre al segno; è stato votato nel 2002 come uno tra i quattro migliori bassisti italiani in ambito Blues. I due, già compagni nella blues band Hotel La Salle, hanno registrato un disco ‘unplugged’ “The Oak, the Cypress…” (Nov. 2001) in cui fondono con gusto ed abilità Blues, Folk, Jazz, Irish e Hawaiian style. I settanta minuti del disco sono stati registrati in presa diretta in un podere della campagna toscana, trasformato per l’occasione in studio, caratteristica fondamentale questa per ottenere un’esecuzione “calda e sincera”. La padronanza di Oscar Bauer alle chitarre, suonate sia con lo stile fingerpicking (cioè con le dita) e con la slide (che deriva dal bottle-neck, ovvero “collo di bottiglia”), è impressionante. Difficilmente è possibile assistere ad un chitarrista che fonde una tecnica acquisita con anni di studio, con il feeling e il talento del musicista che ha bruciato chilometri di strada per suonare dal vivo nei più importanti club e festival di tutta Italia e all’estero. Andrea Lupo Lupi al basso acustico Epiphone, risulta essere, con la sua voce e la padronanza ritmica del suo stile, l’altra metà di questa coppia dall’intesa perfetta, portando quel “qualcosa in più” che rende originale questo progetto. Dopo la fortunata presentazione dell’album nell’atmosfera ideale del Centro per la Ricerca e Sperimentazione Teatrale di Pontedera/Teatro di Via Manzoni, con tanto di famosi musicisti ospiti, i due artisti hanno deciso di coltivare il seme piantato in tale occasione e di far crescere un concerto-spettacolo anche nella dimensione più intima, più Blues, per quanto virtuosistica: il duo. Lo spettacolo, che nasce dal questo lavoro discografico considerato tra le dieci migliori incisioni di Blues acustico italiane di sempre, è una tra le produzione più interessanti degli ultimi anni nell’ambito della musica acustica ad ampio raggio. Il tutto risente comunque dell’atmosfera in cui è stato registrato, del colore e dell’odore dei legni e del sound prescelto (acustico). La Quercia e il Cipresso, i due alberi che caratterizzano la Terra di Toscana patrimonio del mondo intero come la musica che si va ad eseguire. Attraverso i suoni acustici e l’uso discreto dei colori, il duo propone un viaggio di due ore in differenti ma complementari stili musicali con un equilibrio tipico del paesaggio toscano, attraverso un genere musicale internazionale. Bauer e Lupi dimostrano di essere due musicisti di una caratura che supera agilmente i confini nazionali e di essere due artisti che immergono sapientemente qualsiasi platea in un atmosfera assolutamente particolare ed affascinante.
Formazione: Oscar Bauer: voce, chitarra a 6 e 12 corde; Andrea Lupo Lupi: voce, basso acustico, piccole percussioni.








