Il dibattito che si è aperto a partire dal mese di Dicembre intorno alla scuola media di Spina è surreale. In un momento in cui gli istituti soffrono la carenza di iscrizioni e si organizzano iniziative per attrarre studenti in virtù di strutture e offerte formative di alto livello, la Media di Spina si trova ad avere una quantità di iscrizioni potenziali così elevata da poter pensare, dopo due decenni, ad una seconda sezione. Da qui le paure per la eventuale carenza di spazi in cui collocate la classe in più ha generato una incredibile quantità di voci e di proposte da creare nei genitori e nei cittadini la paura che gli alunni, una volta iscritti, sarebbero stati spostati chissà dove o che ci potessero essere carenze di organico nel corpo docente. Noi diciamo invece che una tale crescita di iscritti debba essere un vanto per la scuola e per il lavoro degli operatori e degli insegnanti, riteniamo che queste questioni dovrebbero essere state affrontate ben prima del mese di Gennaio ( le iscrizioni si chiudono il 31). Gli spazi ci sono. Nella attuale scuola media, al piano terra o addirittura prolungando la permanenza dei moduli usati per il post sisma ancora in buone condizioni se prontamente manutenuti. La palestra della nuova scuola elementare può essere usata contemporaneamente da elementari e medie. Infine le istituzioni competenti non devono mai mettere in discussione la formazione della seconda sezione per non scoraggiare i genitori e supportare l’operato degli addetti ai lavori. Per quanto ci riguarda, nella difesa costante di tutti gli istituti scolastici, la crescita della Media di Spina è un fiore all’occhiello di tutta la comunità locale, per le attività commerciali, per le associazioni per tutti coloro che hanno scelto do vivere questo territorio.

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