In Cdm è stato approvato il decreto che stanzia 3 miliardi di euro per il 2020 per la riduzione del cuneo fiscale sul lavoro dipendente, che porterà più soldi nelle buste paga di 16 milioni di lavoratori. Il decreto, in attuazione della Legge di Bilancio per il 2020, interviene per rideterminare l’importo ed estendere la platea dei percettori dell’attuale bonus Irpef. Nello specifico, dal 1° luglio di quest’anno, il bonus di 80 euro aumenterà a 100 euro mensili per chi ha un reddito annuo fino a 26.600 euro lordi, mentre coloro che percepiscono un reddito da 26.600 euro a 28mila euro, beneficeranno per la prima volta di un incremento di 100 euro al mese in busta paga. Per i redditi a partire da 28mila euro, si introduce invece una detrazione fiscale equivalente che decresce fino ad arrivare al valore di 80 euro in corrispondenza di un reddito di 35mila euro lordi. Oltre questa soglia, l’importo del beneficio continua a decrescere fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40mila euro di reddito: in questo modo, la platea dei beneficiari passa da 11,7 a 16 milioni di lavoratori. Dopo lo stop all’aumento dell’Iva diventa quindi realtà un’altra misura fondamentale per aiutare i cittadini e fare ripartire l’economia: poi con il successivo dibattito parlamentare, dovremmo pensare anche agli incapienti.
- Filippo Gallinella - Presidente Comagri
- 24 Gennaio 2020










