Gianfranco Vissani , il noto chef umbro, si è visto sfilare sotto il naso un cachet di 10 mila euro che aveva concordato per partecipare una serata gastronomica svoltasi nel maggio scorso a Trieste.
La somma è infatti finita alla società Equitalia perché la Provincia di Trieste, che figurava tra gli organizzatori dell’evento, al momento di versare il compenso, si è accorta che Vissani aveva pendenze con il Fisco, tra l’altro superiori alla cifra pattuita per la serata.
La Provincia ha così deliberato di ‘girare’ alla sezione Equitalia di Terni, competente per territorio, i 10 mila euro pattuiti.
La somma è infatti finita alla società Equitalia perché la Provincia di Trieste, che figurava tra gli organizzatori dell’evento, al momento di versare il compenso, si è accorta che Vissani aveva pendenze con il Fisco, tra l’altro superiori alla cifra pattuita per la serata.
La Provincia ha così deliberato di ‘girare’ alla sezione Equitalia di Terni, competente per territorio, i 10 mila euro pattuiti.









