Il Tribunale Amministrativo Regionale dell’Umbria, con atto n. 101/2009, ha rigettato nella giornata di mercoledì la domanda cautelare di sospensione dell’immissione in possesso delle aree interessate per la realizzazione della centrale solare sperimentale presso le ex fornaci Scarca, in località San Faustino di Massa Martana.
L’ordinanza del TAR sgombra il campo da ogni equivoco e preoccupazione sulla realizzazione da parte del Consorzio Solare XXI, a cui partecipa attivamente la società Archimede Solar Energy facente capo al Gruppo industriale Angelantoni, dell’intero progetto che seguirà il suo iter di completamento nei tempi a suo tempo programmati, con l’inizio dei lavori di urbanizzazione dell’area previsto per il prossimo mese di settembre.
L’iniziativa imprenditoriale, che ha goduto di ampio risalto anche a livello nazionale, costituisce una delle più interessanti opportunità di sviluppo economico ed occupazionale non solo per il territorio massetano ma per l’intera regione. Da qui la determinazione del sindaco Maria Pia Bruscolotti, che ha sempre rassicurato il proprio massimo impegno a sostegno della veloce concretizzazione del progetto.
- redazione
- 13 Agosto 2009









