L’operazione, con cui agenti della squadra mobile perugina hanno intercettato a Deruta, sulla E45, un’auto guidata da un ternano con al suo fianco un tunisino che custodiva vicino ai piedi involucri con due etti di eroina dei quali ha cercato di disfarsi, non è stata un episodio occasionale.
Le azioni per bloccare i canali di rifornimento del mercato perugino della droga si sono sviluppate negli ultimi giorni con pedinamenti e controlli mirati ed altri occasionali, su strade e ferrovie.
In particolare sono stati tenuti sotto osservazione i treni provenienti dal Nord e le strade, per cercare di bloccare i canali di rifornimento dal Sud.
Su un treno proveniente da Firenze i poliziotti della mobile hanno individuato ieri sera un nigeriano sospetto.
Dopo averlo tenuto sotto controllo lo hanno fermato e portato in questura dove l’ uomo ha confessato di avere ingerito dieci ovuli con complessivamente un chilo e mezzo di cocaina.. Sempre nell’ ambito di questa attività investigativa nei controlli della squadra mobile è incappato anche un tunisino ricercato da tempo per un provvedimento di custodia cautelare in carcere e che quindi è stato arrestato.
I poliziotti inoltre hanno posto sotto sequestro due appartamenti «a luci rosse» di Ponte san Giovanni. I proprietari, un senese di 45 anni ed una sudamericana, sono stati denunciati per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
- Redazione
- 13 Agosto 2009









