Cresce l'apprensione dopo le notizie provenienti da altre regioni: non prima di 24 ore i risultati delle analisi per verificare il caso sospetto registrato nell'assisano
sanita ricerca

Sono state 80 le chiamate ricevute nella giornata di sabato dagli operatori del numero verde attivato dalla Regione Umbria (800636363) per ascoltare i cittadini che hanno la necessità di avere notizie sulle modalità di contagio da coronavirus e sulle misure da adottare anche a scopo di prevenzione.
A differenza degli altri giorni in cui le telefonate in media non hanno superato il numero di dieci, dopo le notizie dei casi accertati in altre regioni e di un caso sospetto da verificare sul territorio regionale, gli operatori hanno registrato un’impennata di chiamate che arrivano prevalentemente dall’Umbria con la richiesta di notizie sul caso sospetto e sulla tempistica del risultato delle analisi di laboratorio effettuate per accertare il reale contagio.
E’ stato deciso di potenziare, a partire dalla prossima settimana, il numero di operatori con competenze sanitarie che risponderanno al numero verde.
Circa il caso sospetto, riferito ad una turista che stava soggiornando ad Assisi, i medici della Task Force e il direttore regionale alla sanità, Claudio Dario, rassicurano che è stato rispettato a pieno il protocollo ministeriale e che il paziente con sintomi sospetti è in isolamento. I risultati delle analisi effettuate saranno disponibili non prima di 24 ore.

Aggiornamento: la direzione Sanità della Regione Umbria comunica che l’esito del primo test sul paziente non umbro, che era ospite in una struttura ricettiva della regione, è negativo. Come da protocollo, sarà effettuato un secondo test.

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